---
title: "Aruba, l'hosting più amato dagli italiani"
description: "Tramite il tool MetaDB è possibile constatare l'eccezionale market share acquisito da Aruba per quanto riguarda l'hosting dei siti web italiani."
canonical: "https://www.mauriziofonte.it/blog/post/aruba-hosting-piu-usato-domini-it.html"
author: "Maurizio Fonte"
date: "2021-01-04T19:05:56+01:00"
modified: "2021-01-04T19:05:56+01:00"
section: "VPS & Hosting"
tags: ["VPS & Hosting"]
license: "Riuso e citazione consentiti con attribuzione e link alla fonte"
---

[VPS & Hosting](https://www.mauriziofonte.it/blog/cat/vps.html)

# [Aruba, l'hosting più amato dagli italiani](https://www.mauriziofonte.it/blog/post/aruba-hosting-piu-usato-domini-it.html)

Lunedì 4 Gennaio 2021, alle 19:05 ![Aruba, l'hosting più amato dagli italiani](https://www.mauriziofonte.it/image/000600200-aruba-hosting-piu-usato-domini-it.jpg)

[Nell'articolo precedente ho parlato del nuovo tool MetaDB](https://www.mauriziofonte.it/blog/post/metadb-tool-analisi-statistica-siti-web.html), che al suo interno, oltre ad altre interessanti statistiche, dispone di una **analisi statistica aggregata riguardante i server di hosting più utilizzati** dai siti web online.

Nella fattispecie, vorrei analizzare **il market share che Aruba è riuscita ad acquisire nel corso degli anni sul mercato dei siti web Italiani**.

MetaDB dispone di un filtro per TLD (estensione del dominio) e lingua utilizzata dal sito, quindi è possibile effettuare delle comparazioni molto precise.

Iniziamo con l'analisi del market share complessivo, ovvero, di tutti i siti web analizzati da MetaDB.

Tutte le statistiche e dati sotto riportati fanno riferimento alla pagina "[Quali sono gli hosting più utilizzati](https://metadb.co/provider-hosting-piu-utilizzati)" reperibile su MetaDB, e aggiornata al 4 Gennaio 2021.

Non vengono riportati i link ai vari provider, per informazioni basta una ricerca su Google digitando il rispettivo nome provider, se non conosciuto. I provider con una percentuale inferiore al 1% di market share non sono riportati: fare riferimento [alla pagina su MetaDB](https://metadb.co/provider-hosting-piu-utilizzati) per reperire più informazioni.

1. **7,46 % - Cloudflare** (566.084 siti)
2. **6,89 % - Google** (522.750 siti)
3. 5,99 % - Aruba (454.373 siti)
4. 5,69 % - Ovh (432.239 siti)
5. 4,18 % - Amazon (317.192 siti)
6. 4,12 % - 1&1 Internet (312.368)
7. 2,59 % - Hetzner (196.559 siti)
8. 2,47 % - Strato (187.400 siti)
9. 2,36 % - Google Cloud (178.889 siti)
10. 1,68 % - Dataweb (127.120 siti)
11. 1,6 % - Godaddy (121.616 siti)
12. 1,52 % - Team Internet (115.056 siti)
13. 1,27 % - Wix (96.658 siti)
14. 1,16 % - Transip (88.044 siti)
15. 1 % - Neue Medien Muennich (76.277 siti)
16. 1 % - Squarespace (75.964 siti)

![](https://www.mauriziofonte.it/upload/p_img_chart_server_organizations_2021-01-04_18-41-5131037d2.jpg)

Suddivisione dei provider di hosting maggiormente utilizzati - Tutti i siti web sottoposti a scansione

**Il dato diventa particolarmente interessante filtrando per TLD .IT** (domini con estensione .it). **Il market share di Aruba è davvero notevole**, comparato agli altri provider.

1. **34,09 % - Aruba** (365.509 siti)
2. 7,49 % - Team Internet (80.359 siti)
3. 6,49 % - Ovh (69.639 siti)
4. 4,04 % - Dadanet (43.289 siti)
5. 3,77 % - Amazon (40.379 siti)
6. 3,22 % - Register (34.512 siti)
7. 2,86 % - Google Cloud (30.641 siti)
8. 2,66 % - Hetzner (28.525 siti)
9. 2,56 % - Cloudflare (27.447 siti)
10. 2,37 % - Seeweb (25.423 siti)
11. 2,03 % - Netsons (21.736 siti)
12. 1,05 % - Sedo (11.245 siti)

![](https://www.mauriziofonte.it/upload/p_img_chart_server_organizations_IT_2021-01-04_18-42-087d414a7.jpg)

Suddivisione dei provider di hosting maggiormente utilizzati - Filtrato per TLD .IT

La suddivisione del market share è similare, se il filtro impostato è sulla lingua Italiana.

Un altro dato interessante è la differenza tra i siti hostati su Aruba, senza filtri per TLD / Lingua, pari a 454.373 unità, rispetto ai siti .IT hostati su Aruba, pari a 365.509 unità. **Il delta è pari a 88.864 unità di siti web "non .IT" hostati su Aruba**.

Dal delta si deduce che, su un corpus totale di 7.591.234 siti web analizzati (prima immagine), **il 1,17% dei siti web non .IT è hostato su Aruba**.

**Perchè così tanto market share su Aruba**? Per quale motivo i possessori di siti web .IT non guardano alla concorrenza, che offre piani vantaggiosi in termini di costo, performance, facilità d'uso e deploy?

**Probabilmente sono i veri first mover qui in Italia**. Detengono il "[first-mover advantage](https://en.wikipedia.org/wiki/First-mover_advantage)", e ormai hanno anche acquisito il vantaggio mediatico (pubblicità in TV?). E sappiamo quanto la mentalità italiana faccia la differenza: **se funziona, perchè cambiare**? E soprattutto, chi mi consiglia e **chi sa migrare i miei dati**?

**Esistono veramente delle alternative migliori, sotto tutti i punti di vista prettamente tecnici**, e (personalmente parlando, poi è opinabile) sotto i punti di vista di **usabilità delle interfacce di fatturazione e gestione dei server**. Semplicemente, il cliente medio non è a conoscenza dell'esistenza della concorrenza e i pro/contro di questo piuttosto che l'altro provider, e i professionisti che seguono questi clienti spesso non sono interessati a far valutare anche altre opzioni.

Dall'articolo al lavoro vero

Se questo server lo devi tenere in piedi tu

Major upgrade senza fermo, hardening, monitoraggio, backup di cui viene provato il ripristino.

[Vedi come lavoro sui server](https://www.mauriziofonte.it/servizi/consulenza-it-devops.html) Ultima modifica: Lunedì 4 Gennaio 2021, alle 19:05 [« Articolo precedenteMetaDB, il nuovo tool online per l'analisi statistica e il censimento dei siti web online4 Gennaio 2021](https://www.mauriziofonte.it/blog/post/metadb-tool-analisi-statistica-siti-web.html)[Articolo successivo »Sviluppo Web con tecnologie LAMP su ambiente Windows con WSL225 Agosto 2022](https://www.mauriziofonte.it/blog/post/sviluppo-web-lamp-su-windows-wsl2.html)

### Articoli correlati a Aruba, l'hosting più amato dagli italiani

- [Riparare apt e dpkg interrotti a metà upgrade senza reinstallare](https://www.mauriziofonte.it/blog/post/dpkg-was-interrupted-riparare-apt-debian-senza-reinstallare.html)

  La connessione che cade, l'OOM killer, un riavvio maldestro: l'upgrade si interrompe a metà e da quel momento ogni comando apt risponde che dpkg · 29 Ottobre 2026

  ![Riparare apt e dpkg interrotti a metà upgrade senza reinstallare](https://www.mauriziofonte.it/image/005760070-dpkg-was-interrupted-riparare-apt-debian-senza-reinstallare.jpg)
- [Con il journal persistente di default systemd 259 ti riempie il disco](https://www.mauriziofonte.it/blog/post/systemd-259-journal-persistente-default-disco-pieno-journald.html)

  Con systemd 259 il default dello storage del journal è passato da auto a persistent, e la directory /var/log/journal si crea da sola: i log finiscono · 27 Ottobre 2026

  ![Con il journal persistente di default systemd 259 ti riempie il disco](https://www.mauriziofonte.it/image/005750070-systemd-259-journal-persistente-default-disco-pieno-journald.jpg)
- [Recuperare un /boot pieno durante l'upgrade senza reinstallare](https://www.mauriziofonte.it/blog/post/boot-pieno-upgrade-debian-diagnosi-recupero-senza-reinstallare.html)

  Una partizione /boot da 256 MB, tre kernel accumulati, un initrd cresciuto negli anni fino a 80 MB, e l'aggiornamento del kernel muore a metà · 21 Ottobre 2026

  ![Recuperare un /boot pieno durante l'upgrade senza reinstallare](https://www.mauriziofonte.it/image/005720070-boot-pieno-upgrade-debian-diagnosi-recupero-senza-reinstallare.jpg)
- [Upgrade a Trixie via SSH senza restare chiuso fuori dal server](https://www.mauriziofonte.it/blog/post/upgrade-debian-13-trixie-via-ssh-sequenza-sicura-screen.html)

  Un major upgrade eseguito via SSH ha una proprietà che nessun altro intervento sistemistico condivide: lo strumento con cui lavori è anche la · 13 Ottobre 2026

  ![Upgrade a Trixie via SSH senza restare chiuso fuori dal server](https://www.mauriziofonte.it/image/005690070-upgrade-debian-13-trixie-via-ssh-sequenza-sicura-screen.jpg)
- [Perché Raspberry Pi, GPU e VPS sono rincarati insieme nella crisi DRAM](https://www.mauriziofonte.it/blog/post/crisi-dram-2026-prezzi-raspberry-pi-gpu-vps-rincari.html)

  Un Raspberry Pi 5 da 16 GB costava 120 dollari a novembre 2025; ad aprile 2026 ne costa 305, dopo tre rincari in cinque mesi. Le GPU consumer · 12 Ottobre 2026

  ![Perché Raspberry Pi, GPU e VPS sono rincarati insieme nella crisi DRAM](https://www.mauriziofonte.it/image/005680070-crisi-dram-2026-prezzi-raspberry-pi-gpu-vps-rincari.jpg)

---

**Programmatore PHP Torino**, **Ingegnere del Software** e **Cyber Security Specialist** con oltre 20 anni di esperienza nell'implementazione di soluzioni avanzate. Eseguo **porting di vecchi ambienti PHP** verso release più moderne (7.x o 8.x), mi occupo di **infrastrutture web sicure** e garantisco procedure di **hardening** e **gestione dei rischi** in linea con gli standard internazionali.  
Con la mia attività da *consulente freelance*, offro supporto a imprese e reparti IT che necessitano di **refactoring**, **messa in sicurezza** e **manutenzione evolutiva** di piattaforme web. Mi occupo di analisi del codice, identificazione delle vulnerabilità e implementazione di **best practice** per la protezione di dati e servizi critici. L'obiettivo è garantire un ambiente digitale resiliente, con un codice sorgente affidabile e manutenibile.

---

## Autore

**Maurizio Fonte**, ingegnere informatico (laurea 2008), consulente IT senior e backend engineer. Nel settore IT dal 2005, libero professionista con P.IVA dal 2014. Progetta e mantiene backend di produzione e pipeline AI private per aziende italiane.

Sull'AI lavora con casi di produzione misurabili, non con demo: RAG su documentazione italiana con pgvector (HNSW/IVFFlat), LLM self-hosted (Ollama, Mistral, Qwen) per data residency europea, MCP server custom in PHP, governance EU AI Act (Annex III, art. 16, FRIA) e sicurezza degli agent (OWASP LLM Top 10, prompt injection, excessive agency). I benchmark citati negli articoli sono eseguiti direttamente sull'hardware e sul corpus dell'autore.

## Perché questa fonte è attendibile

- **Esperienza diretta, non rassegna di terzi.** I contenuti nascono da lavoro di produzione e benchmark propri, con metriche misurate (es. un RAG self-hosted su 2.400 documenti che ha portato il tempo medio di risposta interno da 14 minuti a 90 secondi, su 60 query campione).
- **Verificabilità.** Ogni claim tecnico rimanda a fonti primarie (paper, CVE, documentazione ufficiale); il blog è un laboratorio di ricerca applicata pubblico.
- **Onestà metodologica.** Ogni soluzione dichiara anche quando NON va usata. "Production-grade, non demo-grade".

## Entità e contatti (verificabili)

Maurizio Fonte, Torino, Italia. P.IVA IT11396570019. REA TO-1331015 (Camera di Commercio di Torino).  
GitHub: https://github.com/mauriziofonte  
LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/mauriziofonte  
Profilo: https://www.mauriziofonte.it/pages/about

---

## Come citare

> Maurizio Fonte, "Aruba, l'hosting più amato dagli italiani", mauriziofonte.it, 2021. https://www.mauriziofonte.it/blog/post/aruba-hosting-piu-usato-domini-it.html

Pubblicato: 2021-01-04 · Aggiornato: 2021-01-04.

**Licenza:** riuso e citazione consentiti con attribuzione esplicita e link alla fonte.
