Gli LLM introducono classi di vulnerabilità prevedibili, perché replicano pattern insicuri visti nei dati di training. Analisi dal lato attaccante: quali debolezze cercare per prime nel codice generato (deserializzazione, SSRF, auth bypass, race condition), come si sfruttano nella pratica e come chiuderle. Per un team che usa l'AI per scrivere codice, sapere cosa proverebbe un attaccante è la differenza tra un assistente e un rischio. Continua a leggere
Il codice generato dagli assistant AI entra in produzione più in fretta di quanto venga revisionato. Audit sistematico dei pattern di vulnerabilità ricorrenti nell'output di ChatGPT e Copilot per PHP: injection non parametrizzate, validazione mancante, segreti hardcoded, dipendenze obsolete suggerite con fiducia. Una checklist offensiva per auditare ciò che l'AI scrive prima che diventi un incidente, dalla prospettiva di chi i bug li cerca per mestiere. Continua a leggere
Un MCP server collega un agente AI a sistemi reali, e lo scope dei token è dove si gioca la sicurezza. Il vettore di privilege escalation: come un permesso nato read-only diventa write-and-execute attraverso uno scope troppo largo e un framing sociale (per fixare il bug devo leggere la config di deploy). Dalla prospettiva offensiva, con la difesa concreta: least-privilege rigoroso, separazione lettura/scrittura, zero-trust sui tool esposti all'agente. Per chi costruisce integrazioni MCP. Continua a leggere
Mettere un agente di coding in produzione significa dargli accesso a shell, file e credenziali. Il setup di sicurezza che uso davvero parte da un validatore dei comandi bash, un perimetro operativo definito via rules, il deny esplicito delle operazioni distruttive (rm -rf), gli env file in sola lettura e il blocco degli host non gestiti. Insider puro: trasformo il mio scaffolding personale in un case study difensivo replicabile, alla luce delle CVE su Claude Code del 2026. Continua a leggere
Nei log di un sito reale compaiono richieste a path sensibili come .env, .ssh/id_rsa e .aws/credentials veicolate dagli user-agent di assistant AI come ChatGPT e Perplexity. Sono pochi tentativi isolati, non una campagna: ma il pattern è interessante per chi espone un'applicazione. Analisi forense onesta di cosa si vede davvero nei log, con la metodologia per distinguere il rumore dal segnale e le contromisure lato server. Information gain di prima mano, background offensivo dell'autore. Continua a leggere
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Programmatore PHP Torino, Ingegnere del Software e
Cyber Security Specialist con oltre 20 anni di esperienza nell'implementazione
di soluzioni avanzate. Eseguo porting di vecchi ambienti PHP verso release più
moderne (7.x o 8.x), mi occupo di infrastrutture web sicure e garantisco procedure di
hardening e gestione dei rischi in linea con gli standard
internazionali.
Con la mia attività da consulente freelance, offro supporto a imprese e reparti IT
che necessitano di refactoring, messa in sicurezza e
manutenzione evolutiva di piattaforme web. Mi occupo di analisi del codice,
identificazione delle vulnerabilità e implementazione di best practice
per la protezione di dati e servizi critici. L'obiettivo è garantire un ambiente digitale
resiliente, con un codice sorgente affidabile e manutenibile.
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