Categoria

Pagina 1 di 1

DDD: bounded contexts che hanno senso solo se conosci il dominio

Il Domain-Driven Design viene spesso presentato come soluzione universale, ma in pratica richiede una comprensione profonda del dominio di business. Senza un domain expert disponibile e un team disposto a co-progettare il linguaggio, l'output è una caricatura di DDD con `Domain/Application/Infrastructure` e zero valore aggiunto.

In questa categoria scrivo di DDD applicato bene a Laravel: implementazione di bounded contexts in un progetto reale, ubiquitous language costruito insieme al cliente, separazione dominio/infrastruttura con repository pattern, criteri pratici per decidere se DDD ha senso (e quando è overkill).

Se stai valutando DDD per un progetto Laravel complesso, parliamone. Oppure scopri il mio approccio.

Domain-Driven Design con Laravel: implementare bounded contexts in un progetto reale

Domain-Driven Design con Laravel: implementare bounded contexts in un progetto reale DDD viene spesso presentato come una soluzione per tutti i problemi architetturali, ma in pratica richiede una comprensione profonda del dominio di business. Vi racconto come l'ho applicato a un'applicazione assicurativa PHP, quali parti del pattern hanno funzionato e quali ho abbandonato come over-engineering. Continua a leggere
Ultima modifica: