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Intent Driven Development

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Intent Driven Development: l'umano scrive l'intento, l'AI fa l'esecuzione tattica

Intent Driven Development è la pratica in cui l'autore umano definisce esplicitamente l'intento architetturale e funzionale del sistema, lasciando all'AI l'esecuzione tattica. È la risposta strutturale al fallimento dello specs-to-code: l'intento vive in artefatti persistenti, non in prompt occasionali.

In questa categoria scrivo di intent driven development applicato: documentazione dell'intento architetturale (Architecture Decision Records), intent funzionale espresso in test e contratti di interfaccia, separazione tra intent stabile e tactical execution che evolve, riposizionamento del ruolo senior.

Se vuoi adottare un approccio strutturato all'AI coding nel tuo team, parliamone. Oppure scopri come lavoro.

Il riposizionamento dell'ingegnere senior nell'era del prompt operator

Il riposizionamento dell'ingegnere senior nell'era del prompt operator L'ingegnere che l'AI sostituisce non è quello che fa il lavoro che l'AI può fare. È quello che non ha mai costruito il giudizio per riconoscere quando l'AI sbaglia. Il riposizionamento da autore di codice a intent manager non è una concessione, è la skill tecnica che decide chi sopravvive a questa transizione di carriera. Continua a leggere
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