Categoria

Pagina 1 di 3

Consulenza IT: un interlocutore tecnico, indipendente da chi vende soluzioni

La consulenza IT che offro parte dall'analisi del contesto e dalla comprensione del business, arriva a una roadmap tecnica realistica e poi all'implementazione, o al coordinamento di chi implementa. Dal 2014 lavoro come consulente freelance con aziende italiane che cercano un interlocutore competente e indipendente, e questa categoria raccoglie quel modo di lavorare.

Conta prima di tutto l'indipendenza: un buon consulente parte dal tuo problema, senza un prodotto da piazzare, e ragiona sul contesto di chi ha davanti. Parte del mio lavoro è dirti anche quando un intervento non serve, cosa che un venditore difficilmente farà.

Diversi articoli spiegano come si sceglie e si inquadra un consulente: le domande da fare prima di firmare, cosa deve contenere un contratto di manutenzione per proteggere l'azienda (a partire dalla proprietà del codice), come si evita di ritrovarsi in mano un progetto lasciato in stato deplorevole. So bene dove si nascondono i problemi, perché ogni anno subentro su progetti gestiti male da chi non aveva le competenze giuste.

Il resto riguarda il rapporto di lungo periodo: governance tecnologica, ROI, affiancamento al management non tecnico, la traduzione fra il linguaggio della tecnologia e quello del business. Una consulenza vale quando ti aiuta a prendere decisioni migliori.

Se cerchi una visione tecnica indipendente, guarda la panoramica dei servizi o chiedi un preventivo gratuito.

Un buon consulente IT ti dice anche quando un intervento NON serve. Chi propone sempre una soluzione da comprare probabilmente sta vendendo.

Gestire molti progetti attivi: il metodo di organizzazione di un consulente senior

Gestire molti progetti attivi: il metodo di organizzazione di un consulente senior Tenere molti progetti attivi senza perdere contesto è una competenza, non un talento. Il metodo di organizzazione di un consulente senior: stato esternalizzato su file invece che in testa, priorità riviste con cadenza, contesto ricostruibile in fretta a ogni rientro, e il ruolo degli strumenti AI nel reggere il carico cognitivo. Pratico e di prima mano, per chi alterna delivery a più clienti senza far cadere nulla. Continua a leggere
Ultima modifica:

Il riposizionamento dell'ingegnere senior nell'era del prompt operator

Il riposizionamento dell'ingegnere senior nell'era del prompt operator L'ingegnere che l'AI sostituisce non è quello che fa il lavoro che l'AI può fare. È quello che non ha mai costruito il giudizio per riconoscere quando l'AI sbaglia. Il riposizionamento da autore di codice a intent manager non è una concessione, è la skill tecnica che decide chi sopravvive a questa transizione di carriera. Continua a leggere
Ultima modifica:

Da sviluppatore a consulente IT: la transizione, le insidie e cosa cambia davvero

Da sviluppatore a consulente IT: la transizione, le insidie e cosa cambia davvero Sono passato da dipendente con stipendio fisso a consulente autonomo nel 2015. Nei primi due anni ho commesso tutti gli errori possibili: clienti senza contratto, pricing troppo basso, scope creep senza tutela. Vi racconto cosa avrei voluto sapere prima, con numeri reali su pricing, contratti e gestione del rischio. Continua a leggere
Ultima modifica:

Contratti di manutenzione software: cosa deve contenere per proteggere la PMI

Contratti di manutenzione software: cosa deve contenere per proteggere la PMI Subentro dopo un fornitore precedente. Il contratto firmato dall'azienda non menzionava la proprietà del codice sorgente, non prevedeva escrow, non definiva SLA. Quando il rapporto si è deteriorato, l'azienda ha scoperto di non avere diritti sul software che usava da tre anni. Vi dico cosa pretendere per iscritto. Continua a leggere
Ultima modifica:

Architettura cybersecurity per PMI: cinque principi che spiego a ogni nuovo cliente (e uno che uccide chi ci crede)

Architettura cybersecurity per PMI: cinque principi che spiego a ogni nuovo cliente (e uno che uccide chi ci crede) I cinque principi di sicurezza che qualunque manuale elenca al capitolo uno - defense in depth, least privilege, separation of duties, secure by design, KISS - sono facili da conoscere e difficili da applicare in una PMI italiana da 5 a 40 persone. Racconto come li spiego ai clienti, gli errori più comuni che vedo in audit, e il principio anti-sicurezza che uccide chi ci crede. Continua a leggere
Ultima modifica:

Security awareness per PMI: dal 33% di click rate al 4% con simulazioni di phishing e formazione continua

Security awareness per PMI: dal 33% di click rate al 4% con simulazioni di phishing e formazione continua Il Verizon DBIR 2025 conferma che il 60% delle violazioni coinvolge il fattore umano (errore, manipolazione, abuso di credenziali). KnowBe4 documenta che il 33.1% dei dipendenti clicca su email di phishing simulato prima del training, ma dopo 12 mesi di formazione continua il click rate scende al 4.1% - una riduzione dell'86%. NIS2 (Articolo 21, comma 2, lettera g) rende la formazione cybersecurity un obbligo normativo per tutte le entità essenziali e importanti. Continua a leggere
Ultima modifica:

Disaster Recovery Plan per PMI: da backup non testati a RPO/RTO verificabili con la regola 3-2-1-1-0

Disaster Recovery Plan per PMI: da backup non testati a RPO/RTO verificabili con la regola 3-2-1-1-0 La National Cybersecurity Alliance stima che il 60% delle piccole imprese che subisce una perdita dati significativa chiude entro 6 mesi. Un Disaster Recovery Plan con RPO/RTO definiti dalla Business Impact Analysis (ISO 22301), backup conformi alla regola 3-2-1-1-0 e test periodici trasforma il recovery da speranza a procedura verificata - un requisito esplicito dell'Articolo 21 della Direttiva NIS2. Continua a leggere
Ultima modifica:

Infrastructure as Code per PMI: da provisioning manuale a playbook Ansible e moduli Terraform ripetibili

Infrastructure as Code per PMI: da provisioning manuale a playbook Ansible e moduli Terraform ripetibili Infrastructure as Code definisce l'infrastruttura in file versionabili invece che in procedure manuali. Il report Firefly State of IaC 2025 mostra che l'89% delle organizzazioni ha adottato IaC, ma solo il 6% ha codificato il 100% dell'infrastruttura. Per le PMI, Ansible (agentless, YAML) per la configurazione e Terraform (dichiarativo, multi-cloud) per il provisioning coprono i casi d'uso principali. Continua a leggere
Ultima modifica:

Strumenti gratuiti che ho realizzato

Una raccolta di tool professionali gratuiti, utili nel lavoro IT quotidiano:

Autovalutazione NIS2 per PMI, e l'intera raccolta di strumenti online.