Categoria

Pagina 3 di 3

AI Security: mettere in sicurezza il codice e gli agenti che l'AI produce

L'AI non ha creato solo nuove possibilità, ha creato nuove superfici di attacco. Codice generato senza revisione, agenti che eseguono azioni con permessi troppo ampi, prompt che diventano vettori di compromissione: sono rischi reali, non teorici, e vanno affrontati con mentalità da security. Questa categoria unisce le due competenze che il tema richiede.

Il primo tema sono le nuove superfici di attacco: la prompt injection che, quando un agente esegue azioni reali, diventa una compromissione di sistema a tutti gli effetti; l'over-broad token scoping con cui un accesso in sola lettura si trasforma in write-and-execute; il threat modeling e il sandboxing degli agenti che eseguono codice arbitrario. Gli stessi principi del least privilege, applicati a un attore nuovo.

Il secondo tema è il codice AI-generated da mettere in sicurezza: entra in produzione in fretta e replica pattern insicuri visti in addestramento, con classi di vulnerabilità prevedibili. Auditarlo in modo sistematico, dal lato difensivo e da quello offensivo, è ormai una competenza necessaria.

Il terzo tema è la governance e la continuità: come si governano gli agenti in azienda, cosa implicano i classifier e i freni dei modelli per chi fa security, e il rischio di continuità quando un modello può essere spento per decisione normativa. Sicurezza non è solo difendere dagli attacchi, è anche non restare a terra.

Se stai introducendo agenti AI e vuoi farlo in sicurezza, vedi la sicurezza AI per le aziende o scrivimi.

Un agente AI con troppi permessi non è un assistente, è una vulnerabilità che parla in linguaggio naturale.

Supply chain security di applicazioni AI: pinning dei modelli, audit di Langchain e LlamaIndex, integrity checks

Supply chain security di applicazioni AI: pinning dei modelli, audit di Langchain e LlamaIndex, integrity checks L'ecosistema AI è diventato un target di supply chain attack: modelli pubblicati su Hugging Face con backdoor, librerie Langchain/LlamaIndex con transitive dependencies non audit-abili, update automatici che introducono drift di comportamento. Ti mostro la strategia di hardening che applico: pinning dei modelli a digest SHA-256 (non tag), audit automatico delle dipendenze via Snyk/Dependabot, integrity checks su ogni deploy, separazione di ambienti con policy di network egress controllato. Continua a leggere
Ultima modifica:

Prompt injection in agent systems: come difendere applicazioni LLM che eseguono azioni reali

Prompt injection in agent systems: come difendere applicazioni LLM che eseguono azioni reali Un agent LLM che può eseguire query al database, inviare email, chiamare API è una backdoor delegata. Un attaccante che controlla l'input controlla le azioni dell'agent. Ti mostro le classi di prompt injection più pericolose su agent systems, le strategie di difesa applicativa (input validation, output fencing, least privilege), e un esempio concreto di human-in-the-loop gate che ho implementato in un agent Laravel nella mia sandbox di audit. Continua a leggere
Ultima modifica:

Vettori di attacco nel codice generato da LLM: analisi offensiva delle vulnerabilità ricorrenti

Vettori di attacco nel codice generato da LLM: analisi offensiva delle vulnerabilità ricorrenti Dal punto di vista di un attaccante, il codice LLM-generated è una miniera d'oro. I pattern ricorrenti - concatenazione di input in query, gestione uniforme degli errori che leak info sensibili, assunzioni di sanitizzazione fatte dall'LLM senza dirlo - sono sfruttabili con PoC mirati. Ti racconto 5 classi di attacco osservate su codice reale, con exploit dimostrato e la strategia di difesa applicativa che uso in audit. Continua a leggere
Ultima modifica:

Audit automatizzato di implementazioni JWT e OAuth con LLM: il catalogo delle vulnerabilità ricorrenti

Audit automatizzato di implementazioni JWT e OAuth con LLM: il catalogo delle vulnerabilità ricorrenti JWT e OAuth sono standard semplici nella teoria, catastrofici nell'implementazione. Nella mia pipeline personale di audit ho costruito un classificatore LLM che analizza l'autenticazione di un progetto PHP e segnala vulnerabilità ricorrenti: algorithm confusion, refresh token deboli, storage insicuro, revocation mancante. Ti mostro il prompt engineering e il catalogo dei pattern pericolosi raccolti nella mia sandbox di audit sistematico. Continua a leggere
Ultima modifica:

Checklist di revisione del codice AI-generated: pattern anti-OWASP in PHP

Checklist di revisione del codice AI-generated: pattern anti-OWASP in PHP Il codice generato da AI sembra pulito ma nasconde classi di vulnerabilità ricorrenti che il contesto non riesce a catturare: SQL injection con parametri concatenati, XSS in output non sanitizzati, API key committate, pattern anti-OWASP. Nella mia sandbox di audit su codice AI-generated ho analizzato 40 output di ChatGPT, Copilot e Claude: ecco il catalogo dei pattern pericolosi e la checklist che applico sistematicamente prima di mergiare qualsiasi codice AI-generated. Continua a leggere
Ultima modifica:

Sicurezza del codice generato da AI: audit sistematico di output ChatGPT e Copilot in PHP

Sicurezza del codice generato da AI: audit sistematico di output ChatGPT e Copilot in PHP Ho analizzato 200 snippet PHP generati da Copilot e ChatGPT nel contesto di progetti clienti: il 23% conteneva vulnerabilità, di cui il 8% classificabili come high severity. I pattern sono prevedibili: prepared statements dimenticati, input validation assente, errori gestiti con die(). Ecco come fare audit sistematico. Continua a leggere
Ultima modifica:

Strumenti utili

Tool gratuiti a supporto della sicurezza:

Audit JWT, Analisi security headers.