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Domain Driven Design: ubiquitous language che non annega nell'output AI

Scrivi una spec, lasci che l'AI la trasformi in codice, e quando qualcosa non va riapri solo la spec. È seducente, ma non funziona: ogni iterazione produce codice peggiore. Il problema non è la spec, è che senza un dominio chiaro e un ubiquitous language condiviso, la spec stessa si frammenta a ogni iterazione AI.

In questa categoria scrivo di DDD applicato all'era AI: design concept che precede e governa la spec, ubiquitous language costruito con il domain expert e mantenuto come asset, integrazione tra DDD e workflow AI-assisted, TDD come pratica di disciplina sul codice generato.

Se hai un dominio business complesso e vuoi un approccio DDD serio, parliamone. Oppure scopri come lavoro.

Oltre lo specs-to-code: design concept, ubiquitous language e TDD per non annegare nell'output AI

Oltre lo specs-to-code: design concept, ubiquitous language e TDD per non annegare nell'output AI Scrivi una spec, lasci che l'AI la trasformi in codice, e quando qualcosa non va riapri solo la spec. È seducente. Non funziona: ogni iterazione produce codice peggiore. Il problema non è la spec, è che mancano le ossa del design su cui appoggiarla. Design concept, ubiquitous language, TDD: tre discipline pre-AI che oggi contano di più, non di meno. Continua a leggere
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