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Software Architecture: architetture pensate per umani aiutano anche l'AI

Architetture pensate per umani aiutano l'AI di più di architetture pensate per l'AI. Moduli profondi con interfacce semplici, AI integrata come dependency lenta e non deterministica (dietro circuit breaker e cache), boundaries chiari tra dominio e infrastruttura. Il debito architetturale non si refactora da solo, neanche con l'AI.

In questa categoria scrivo di software architecture applicata: principi che reggono nel tempo (deep modules, single responsibility, separation of concerns), pattern di resilienza per integrazioni AI in produzione, criteri di refactoring guidato dal valore e non dall'estetica, debito tecnico misurabile.

Se hai decisioni architetturali importanti da prendere, parliamone. Oppure scopri come lavoro.

L'architettura del codebase AI-friendly: deep modules, AI come dependency, e perché il debito non si refactora da solo

L'architettura del codebase AI-friendly: deep modules, AI come dependency, e perché il debito non si refactora da solo Architetture pensate per umani aiutano l'AI di più di architetture pensate per l'AI. Moduli profondi con interfacce semplici. AI integrata come dependency lenta e non deterministica, dietro circuit breaker e fallback. E la verità che spinge il mercato in direzione opposta: il debito accumulato oggi non sarà refactorato da nessun modello futuro, perché refactoring richiede intent originale, non sintassi. Continua a leggere
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