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Consulenza IT: un interlocutore tecnico, non un venditore di soluzioni

La consulenza IT che offro non è rivendita di prodotti confezionati. È analisi del contesto, comprensione del business, definizione di una roadmap tecnica realistica, e poi implementazione o coordinamento di chi implementa. Dal 2014 lavoro come consulente freelance con PMI italiane che hanno bisogno di un interlocutore tecnico competente e indipendente.

In questa categoria tratto il tema da angolature multiple: come scegliere un consulente IT, quali domande fare prima di firmare un contratto, come distinguere un professionista da un "cugino smanettone", perché le decisioni IT vanno prese con chi ha visto abbastanza sistemi rompersi da sapere cosa non fare. Parlo anche di ROI, outsourcing, governance tecnologica e affiancamento al management non tecnico.

Se la tua azienda ha bisogno di una visione tecnica indipendente su un progetto, una scelta architetturale, una migrazione o un piano di sicurezza, scrivimi per una prima valutazione. Oppure leggi il mio percorso per capire cosa porto sul tavolo.

Un buon consulente IT ti dice anche quando NON serve l'intervento. Chi vende sempre soluzioni probabilmente non sta facendo consulenza.

Come scegliere un consulente IT: 10 domande da fare prima di firmare un contratto

Come scegliere un consulente IT: 10 domande da fare prima di firmare un contratto Ogni anno subentro su almeno due o tre progetti lasciati in stato deplorevole da consulenti che non avevano le competenze dichiarate. Non è malafede sistematica - è asimmetria informativa. Vi insegno le domande che avrebbero smascherato i problemi in anticipo, basandomi su casi reali. Continua a leggere
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Migrazione sicura di VPS su diverso provider: guida completa a zero downtime per aziende

Migrazione sicura di VPS su diverso provider: guida completa a zero downtime per aziende Una PMI ligure con e-commerce Laravel su OVH VPS pagava 89€/mese per un server con problemi di I/O ricorrenti. Ho migrato tutto su Hetzner CPX31 a 16€/mese con rsync incrementale, replica MySQL e cutover DNS in finestra notturna. Zero downtime, zero ordini persi, metà del costo. Il protocollo operativo che uso per ogni migrazione VPS tra provider. Continua a leggere
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Security awareness per PMI: dal 33% di click rate al 4% con simulazioni di phishing e formazione continua

Security awareness per PMI: dal 33% di click rate al 4% con simulazioni di phishing e formazione continua Il Verizon DBIR 2025 conferma che il 60% delle violazioni coinvolge il fattore umano (errore, manipolazione, abuso di credenziali). KnowBe4 documenta che il 33.1% dei dipendenti clicca su email di phishing simulato prima del training, ma dopo 12 mesi di formazione continua il click rate scende al 4.1% - una riduzione dell'86%. NIS2 (Articolo 21, comma 2, lettera g) rende la formazione cybersecurity un obbligo normativo per tutte le entità essenziali e importanti. Continua a leggere
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Disaster Recovery Plan per PMI: da backup non testati a RPO/RTO verificabili con la regola 3-2-1-1-0

Disaster Recovery Plan per PMI: da backup non testati a RPO/RTO verificabili con la regola 3-2-1-1-0 La National Cybersecurity Alliance stima che il 60% delle piccole imprese che subisce una perdita dati significativa chiude entro 6 mesi. Un Disaster Recovery Plan con RPO/RTO definiti dalla Business Impact Analysis (ISO 22301), backup conformi alla regola 3-2-1-1-0 e test periodici trasforma il recovery da speranza a procedura verificata - un requisito esplicito dell'Articolo 21 della Direttiva NIS2. Continua a leggere
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Monitoraggio IT proattivo per PMI: da alert reattivi a SLO-based alerting con Prometheus e Grafana

Monitoraggio IT proattivo per PMI: da alert reattivi a SLO-based alerting con Prometheus e Grafana Il report ITIC 2024 stima che le PMI perdono da $8K a $25K per ogni ora di downtime. Il monitoraggio proattivo con Prometheus e Grafana, basato su metodo RED (Rate, Errors, Duration) per i servizi e USE (Utilization, Saturation, Errors) per l'infrastruttura, sposta l'alerting da "il server è giù" a "il budget di errore si sta esaurendo" - prevenendo gli incidenti prima che impattino gli utenti. Continua a leggere
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Infrastructure as Code per PMI: da provisioning manuale a playbook Ansible e moduli Terraform ripetibili

Infrastructure as Code per PMI: da provisioning manuale a playbook Ansible e moduli Terraform ripetibili Infrastructure as Code definisce l'infrastruttura in file versionabili invece che in procedure manuali. Il report Firefly State of IaC 2025 mostra che l'89% delle organizzazioni ha adottato IaC, ma solo il 6% ha codificato il 100% dell'infrastruttura. Per le PMI, Ansible (agentless, YAML) per la configurazione e Terraform (dichiarativo, multi-cloud) per il provisioning coprono i casi d'uso principali. Continua a leggere
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