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MCP: il protocollo che collega gli agenti AI ai tuoi strumenti

Il Model Context Protocol è il modo con cui un agente AI si connette in modo standard a strumenti, dati e servizi. È una tecnologia giovane ma con implicazioni serie: apre possibilità di automazione reali e, allo stesso tempo, una nuova superficie di rischio da governare. Questa categoria tiene insieme le due facce, quella di chi costruisce e quella di chi mette in sicurezza.

Il primo tema è il protocollo e il suo valore: server MCP personalizzati per estendere i workflow verso i sistemi aziendali, MCP tool search per collegare molti server senza bruciare il context window, e la spinta di feature come il programmatic tool calling. È il salto dal prompt isolato alla chiamata strutturata verso strumenti reali.

Il secondo tema è la governance: il passaggio dello standard alla Linux Foundation e cosa cambia concretamente per RFP e contratti enterprise italiani, dove fino a ieri MCP andava spiegato da zero e oggi diventa un requisito citabile. Una tecnologia diventa adottabile quando smette di essere una scommessa di un singolo vendor.

Il terzo tema è la sicurezza, che con MCP non è opzionale: l'over-broad token scoping con cui un accesso in sola lettura diventa di fatto write-and-execute, e i casi reali di RCE su strumenti dell'ecosistema. Ogni protocollo che dà potere a un agente è anche una superficie d'attacco, e va progettato con la sicurezza in testa dal primo giorno.

Se vuoi capire dove MCP può portare valore nella tua azienda, vedi l'integrazione di sistemi e AI o scrivimi.

Ogni protocollo che dà potere a un agente è anche una superficie di attacco. MCP non fa eccezione: va usato con la sicurezza in testa dal primo giorno.

MCP Tool Search: perché installare dieci MCP server non distrugge più il context window

MCP Tool Search: perché installare dieci MCP server non distrugge più il context window Collegare molti MCP server a un agente significava finora bruciare context window solo per le definizioni dei tool. La tool search con lazy-loading ribalta il problema: gli schemi dei tool si caricano on-demand, non tutti all'avvio. Come funziona, come configurarla e il pattern di selezione che permette di tenere dieci o più server collegati senza pagare il context fisso. Tecnico e concreto, per chi costruisce agenti con molte integrazioni. Continua a leggere
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MCP donato alla Linux Foundation: cosa cambia per gli agenti aziendali

MCP donato alla Linux Foundation: cosa cambia per gli agenti aziendali Il passaggio del Model Context Protocol alla Linux Foundation sposta la governance dello standard da un singolo vendor a una fondazione neutrale. Cosa cambia concretamente per chi costruisce agenti aziendali: stabilità dello standard, interoperabilità tra provider, riduzione del rischio di lock-in sul protocollo. Stato dell'ecosistema dei tool MCP e perché la neutralità della governance conta per una scelta di lungo periodo. Continua a leggere
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MCP server personalizzati per Claude Code: estendere il workflow aziendale con tool custom

MCP server personalizzati per Claude Code: estendere il workflow aziendale con tool custom Il Model Context Protocol permette di dare a Claude Code accesso controllato a sistemi aziendali reali: database, API gestionali, CMS, automazioni. Come costruire un MCP server custom in PHP, dallo schema dei tool alla gestione dei permessi, per trasformare l'agente da generico a integrato nel workflow specifico dell'azienda. Architettura, esempi concreti e i rischi di over-broad token scoping da evitare. Continua a leggere
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MCP e over-broad token scoping: come un read-only diventa write-and-execute

MCP e over-broad token scoping: come un read-only diventa write-and-execute Un MCP server collega un agente AI a sistemi reali, e lo scope dei token è dove si gioca la sicurezza. Il vettore di privilege escalation: come un permesso nato read-only diventa write-and-execute attraverso uno scope troppo largo e un framing sociale (per fixare il bug devo leggere la config di deploy). Dalla prospettiva offensiva, con la difesa concreta: least-privilege rigoroso, separazione lettura/scrittura, zero-trust sui tool esposti all'agente. Per chi costruisce integrazioni MCP. Continua a leggere
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AAIF Linux Foundation governa MCP: come questo cambia le RFP e i contratti enterprise italiani

AAIF Linux Foundation governa MCP: come questo cambia le RFP e i contratti enterprise italiani Fino a dicembre 2025 vendere un'integrazione MCP come consulente italiano richiedeva spiegare 'è una tecnologia Anthropic, ma è open'. Dal 9 dicembre 2025 Anthropic ha donato MCP alla Agentic AI Foundation sotto Linux Foundation, e al 24 febbraio 2026 AAIF conta 146 membri platinum tra cui AWS, Google, Microsoft, OpenAI. Ti racconto l'impatto operativo su una RFP italiana fittizia, con template di clausola contrattuale vendor-neutral già passato dal legale. Continua a leggere
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Flowise CVE-2025-59528 RCE 10.0: autopsia dell'exploit che ho riprodotto nel mio laboratorio

Flowise CVE-2025-59528 RCE 10.0: autopsia dell'exploit che ho riprodotto nel mio laboratorio Il 14 aprile 2026 ho messo una istanza Flowise 2.x volontariamente esposta nella mia sandbox di audit per riprodurre la CVE-2025-59528 - una RCE CVSS 10.0 già sfruttata in the wild su oltre 12.000 istanze Internet-facing. In 12 minuti dal deploy, payload Function('return ' + input)() iniettato su mcpServerConfig ha restituito shell root del container. Ti racconto la catena completa, l'impatto di supply chain sulle chiavi API LLM salvate, e le tre regole WAF che la bloccano. Continua a leggere
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MCP stateless con SEP-1442: perché rifare il tuo server prima della spec di giugno 2026

MCP stateless con SEP-1442: perché rifare il tuo server prima della spec di giugno 2026 La prossima spec MCP è prevista per giugno 2026 e la proposta SEP-1442 rimuove l'handshake iniziale rendendo ogni request indipendente. Chi ha server MCP production-grade dietro load balancer con session affinity deve rifare l'architettura entro fine Q2. Ti mostro cosa cambia, come preparare il tuo server Node o Python stateless, e quali pattern di capability discovery sostituiscono il vecchio initialize. Continua a leggere
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Anthropic Tool Search Tool e Programmatic Tool Calling: agenti con 50+ tool MCP senza saturare il context

Anthropic Tool Search Tool e Programmatic Tool Calling: agenti con 50+ tool MCP senza saturare il context Quando un agent LLM ha 50+ tool registrati via MCP, il token overhead del solo prompt di registrazione supera i 20k token e saturare il context è questione di pochi turni. Anthropic ha rilasciato Tool Search Tool e Programmatic Tool Calling per spostare questo overhead da statico a dinamico - ti mostro il setup, i numeri misurati nella mia pipeline, e i trade-off di latenza. Continua a leggere
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MCP server personalizzati per Claude Code: estendere il workflow aziendale con tool custom

MCP server personalizzati per Claude Code: estendere il workflow aziendale con tool custom Claude Code fuori dalla scatola è potente, ma nei workflow aziendali complessi serve l'integrazione con database interni, API di gestionali proprietari, automazioni custom. Gli MCP server sono la risposta: un protocollo aperto per esporre tool strutturati agli agent LLM. Ti mostro l'architettura di un MCP server in PHP che ho costruito per interrogare database aziendali in sicurezza, con schema, validation e logging. Continua a leggere
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JSON formatter, Genera tipi da JSON.