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Strategia IT: decisioni tecnologiche a livello aziendale

Le decisioni IT che contano sono strategiche: dove investire, cosa costruire e cosa comprare, quali dipendenze accettare, come allineare la tecnologia agli obiettivi di business. Sbagliarle costa molto più di qualsiasi bug, e questa categoria si occupa proprio di quel livello di scelta.

Diversi articoli trattano le scelte strutturali: build contro buy, l'open source come scelta strategica oltre che tecnica, come costruire uno stack tecnologico pronto per gli anni a venire. Sono decisioni costose da cambiare, su cui vale la pena investire tempo di analisi prima di firmare.

Altri entrano nell'economia della tecnologia: budget e ROI dell'IT, capex e opex, governance e cost governance, il vendor lock-in come rischio strategico con le sue vie d'uscita. Quando gli investimenti tecnologici diventano valore misurabile, chi decide può farlo con cognizione di causa.

E c'è il ruolo di traduttore fra business e tecnologia: aiutare chi decide a leggere davvero i dati, anche quelli sull'adozione dell'AI, distinguendo il segnale dall'hype.

Se devi impostare la strategia IT della tua azienda, guarda la panoramica dei servizi o scrivimi.

La peggiore strategia tecnologica è quella presa d'impulso, sull'onda dell'entusiasmo per uno strumento. Le scelte buone si prendono a mente fredda.

Lo stack tecnologico pronto per il 2027: audit strategico per titolari e responsabili PMI

Lo stack tecnologico pronto per il 2027: audit strategico per titolari e responsabili PMI Lo stack che regge oggi può essere un rischio domani. Audit strategico per titolari e responsabili IT di una PMI in vista del 2027: quali versioni stanno per uscire dal supporto, dove si annida il debito tecnico che frena, quali rischi di continuità vanno messi a budget. Una lettura non tecnica ma concreta, che traduce lo stato dello stack in decisioni di investimento prioritizzate, con le scadenze reali alla mano. Continua a leggere
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Zitadel o Keycloak: quale identity provider self-hosted per una PMI

Zitadel o Keycloak: quale identity provider self-hosted per una PMI Le comparative fra identity provider self-hosted si fermano quasi sempre alla tabella delle feature, dove i due prodotti sembrano identici perché parlano gli stessi protocolli. La differenza vera sta altrove: nel modello di autorizzazione, che decide come disegnerai il sistema; nel footprint, che decide quanto ti costa tenerlo acceso; e nella licenza, che dal 2025 non è più la stessa. Il confronto con i numeri di entrambi e i criteri con cui ho scelto per un impianto in produzione. Continua a leggere
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Anthropic Economic Index: i dati di uso reale di Claude nei mestieri e cosa dicono alle aziende italiane

Anthropic Economic Index: i dati di uso reale di Claude nei mestieri e cosa dicono alle aziende italiane Anthropic Economic Index 2026: analisi su 900+ mestieri O*NET incrociata con dati reali Claude. Per ogni lavoro due cerchi: limite teorico e uso reale. Il 49% dei mestieri ha già almeno un quarto dei task svolti con Claude, ma il gap fra teorico e reale non si chiude per affidabilità, barriere legali, trust. Analizzo i dati di marzo 2026 per sette categorie di mestiere presenti nelle PMI italiane (sviluppatori, contabili, legali, HR, commerciali, project manager, tecnici). Continua a leggere
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METR Time Horizon e benchmark maxing: come leggere i grafici di progresso degli LLM senza farsi ingannare

METR Time Horizon e benchmark maxing: come leggere i grafici di progresso degli LLM senza farsi ingannare Il grafico METR che mostra Opus 4.6 capace di risolvere compiti di 12 ore di lavoro umano nel 50% dei casi è virale come prova di AGI imminente. Letto per intero, il paper limita il test a software, ML e cybersec, con CI da 5 a 65 ore. Il fenomeno si chiama benchmark maxing: i benchmark misurabili sono tutti su task verificabili, mentre legali, commerciali e medici restano fermi. Analizzo METR, RLVR e AA Omniscience per distinguere progresso da hype. Continua a leggere
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Claude Opus 4.7 e il nuovo tokenizer: perché la tua bolletta è salita del 35% a prezzo invariato

Claude Opus 4.7 e il nuovo tokenizer: perché la tua bolletta è salita del 35% a prezzo invariato Claude Opus 4.7 ha prezzo headline invariato rispetto a 4.6 - $5/$25 per milione di token. Ma dopo tre settimane di esercizio nella mia pipeline ho notato che la bolletta API era salita del 31% a parità di volume di chiamate. La causa: il nuovo tokenizer usa in media +35% token per lo stesso testo, e le cache pre-4.7 sono state invalidate. Ti mostro la diagnostica, i numeri misurati e come ricalcolare il budget. Continua a leggere
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Costi infrastruttura AI per PMI: budget realistico e strategie di ottimizzazione dopo 12 mesi di esercizio

Costi infrastruttura AI per PMI: budget realistico e strategie di ottimizzazione dopo 12 mesi di esercizio Dopo 12 mesi di esercizio nella mia pipeline personale di automazione AI, posso condividere numeri concreti di costi: Claude API vs self-hosted con Ollama, costi fissi vs variabili, strategie di caching che nella mia pipeline hanno ridotto il costo per inferenza del 40%. Ti mostro il modello di costo che uso per pianificare budget PMI, con soglie di break-even tra managed API e infrastruttura self-hosted. Continua a leggere
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Da sviluppatore a consulente IT: la transizione, le insidie e cosa cambia davvero

Da sviluppatore a consulente IT: la transizione, le insidie e cosa cambia davvero Sono passato da dipendente con stipendio fisso a consulente autonomo nel 2015. Nei primi due anni ho commesso tutti gli errori possibili: clienti senza contratto, pricing troppo basso, scope creep senza tutela. Vi racconto cosa avrei voluto sapere prima, con numeri reali su pricing, contratti e gestione del rischio. Continua a leggere
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Sicurezza informatica come processo continuo: building a security culture in azienda

Sicurezza informatica come processo continuo: building a security culture in azienda L'investimento in firewall e antivirus non serve a nulla se il dipendente clicca sul link di phishing. Ho aiutato un'azienda con 45 dipendenti a costruire una cultura della sicurezza partendo dalla formazione pratica, dalle simulazioni di phishing e da procedure semplici che la gente segue davvero. Continua a leggere
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Strumenti utili

Un primo passo concreto per orientarti:

Autovalutazione NIS2 per PMI.