Vai al contenuto
Mutuo e piano di ammortamento

Calcolo mutuo: rata e piano di ammortamento francese o italiano

Calcolo della rata e del piano di ammortamento di un mutuo, sia alla francese (rata costante, lo standard in Italia) sia all'italiana (quota capitale costante, rata decrescente). Oltre alla rata vengono esposti gli interessi totali, il rapporto di indebitamento LTV (Loan to Value: la quota del valore della casa coperta dal mutuo, in percentuale) e la liquidità necessaria all'atto (anticipo, imposta sostitutiva 0,25% o 2%, istruttoria, perizia), con il confronto diretto francese contro italiana sugli stessi importi. Calcolo interamente lato browser: niente upload, niente dati inviati, niente cookie analytics.

Opzioni avanzate (spese e preammortamento)

Come si usa il calcolatore di mutuo

  1. 1

    Scegli da dove partire

    Se stai comprando casa parti dal valore della casa e dall'anticipo: il mutuo è la differenza e in più ottieni l'LTV. Se conosci già l'importo del mutuo, inserisci direttamente quello. In entrambi i casi la durata in anni è obbligatoria, altrimenti la rata non è calcolabile.

  2. 2

    Inserisci tasso e tipo di ammortamento

    Metti il TAN della tua offerta (non il TAEG: quello include le spese e serve per confrontare le banche). Scegli francese se vuoi una rata sempre uguale, italiana se preferisci pagare meno interessi accettando rate iniziali più alte. Spunta prima casa e green se ti riguardano: cambiano imposta e tasso.

  3. 3

    Apri le opzioni avanzate se ti servono

    Le spese di istruttoria (in percentuale) e gli eventuali giorni di preammortamento entrano nel calcolo della cassa necessaria e degli interessi iniziali. Se non li conosci, lasciali a zero: li potrai aggiungere quando avrai il preventivo della banca.

  4. 4

    Leggi i risultati (sono tutti verificabili)

    Ottieni la rata, gli interessi totali, l'LTV, la liquidità che ti serve davvero all'atto e il piano di ammortamento anno per anno. In fondo trovi il confronto francese contro italiana sugli stessi numeri. Puoi copiare tutto il riepilogo con un click.

Le formule usate, spiegate passo per passo

Il calcolo della rata si basa su un'unica formula, riportata qui in chiaro. Nell'ammortamento alla francese (quello standard in Italia) la rata è costante e vale R = C × i / (1 - (1 + i)^-n), dove C è l'importo del mutuo, n il numero di rate (anni × 12) e i il tasso del singolo periodo, cioè il TAN annuo diviso 12. Esempio: 200.000 EUR, 30 anni, TAN 3% danno una rata di circa 843 EUR al mese.

Da lì costruiamo il piano una rata alla volta, e qui si capisce tutto: la quota interessi di ogni rata è sempre e solo debito residuo × i. La quota capitale è quel che resta della rata: capitale = R - interessi. Poi il debito scende di quella quota e si passa alla rata dopo. All'inizio il debito è alto, quindi paghi più interessi e meno capitale; col tempo si inverte. La rata non cambia, cambia solo come è fatta dentro.

L'ammortamento all'italiana ribalta la logica: è la quota capitale a restare costante (C / n), mentre gli interessi, sempre debito residuo × i, calano a ogni rata. Risultato: rata alta all'inizio che poi scende, e meno interessi totali a parità di tasso e durata, perché restituisci il capitale più in fretta. Per questo nel tool trovi il confronto diretto sui tuoi numeri.

L'LTV (Loan to Value) è semplicemente mutuo / valore della casa. Sopra l'80% le banche diventano prudenti (servono garanzie, lo spread sale); per la prima casa il Fondo di Garanzia Consap può coprire fino all'80% del capitale. Infine la liquidità all'atto: oltre all'anticipo paghi l'imposta sostitutiva sul mutuo (0,25% prima casa, 2% le altre), le spese di istruttoria e la perizia. Sono soldi veri che servono il giorno del rogito: il tool te li somma così non arrivi impreparato.

Il mutuo alla francese fa pagare interessi sugli interessi?

È una delle domande più frequenti, e la risposta sta nei numeri del piano qui sopra. Sì, alla francese si pagano più interessi totali che all'italiana, ma non perché ci siano interessi sugli interessi (l'anatocismo). Guarda il piano: la quota interessi di ogni singola rata è sempre debito residuo × tasso del mese, mai un interesse calcolato su un altro interesse. Mai.

Paghi di più per un motivo solo: per tenere la rata costante, all'inizio restituisci pochissimo capitale, quindi il debito resta alto più a lungo e su un debito alto gli interessi sono alti. È una scelta di comodità (rata prevedibile), non un trucco. Se vuoi pagare meno interessi, scegli l'italiana e accetta rate iniziali più pesanti: il tool ti mostra esattamente la differenza in euro. Su questo punto, per inciso, anche la giurisprudenza si è espressa nel 2024 confermando che il piano alla francese standard non genera anatocismo. A te però basta guardare la colonna degli interessi: torna sempre.

Glossario

Termini tecnici usati in questa pagina, spiegati in due righe.

Rata #
Quanto paghi a ogni scadenza (di norma ogni mese). Alla francese è sempre uguale; all'italiana parte alta e scende. Dentro contiene una quota interessi e una quota capitale.
Piano di ammortamento #
La tabella che dice, rata per rata, quanto paghi di interessi, quanto di capitale e quanto debito ti resta. È il cuore del mutuo: tutto il resto si legge da qui.
TAN #
Tasso Annuo Nominale: il tasso puro applicato al capitale. È quello che inserisci nel tool. Diviso per 12 dà il tasso mensile usato nella formula della rata.
TAEG #
Tasso Annuo Effettivo Globale: include anche le spese (istruttoria, perizia, incassi, assicurazioni obbligatorie). Serve per confrontare due offerte: a parità di TAN, vince chi ha il TAEG più basso. Non si usa per calcolare la rata.
LTV (Loan to Value) #
Rapporto tra mutuo e valore della casa, in percentuale. La banca usa il minore tra prezzo e perizia. Sotto il 50% sei un cliente sicurissimo, sopra l'80% le condizioni peggiorano.
Spread #
Il margine che la banca aggiunge all'indice di riferimento (Eurirs per il fisso, Euribor per il variabile). È la parte negoziabile del tasso. Il TAN che inserisci qui è indice + spread già sommati.
Imposta sostitutiva #
Imposta di legge sul mutuo, trattenuta dalla banca al momento dell'erogazione: 0,25% dell'importo per la prima casa, 2% per gli altri immobili. Su 160.000 EUR sono 400 EUR contro 3.200 EUR.
Preammortamento #
Periodo iniziale in cui paghi solo interessi, prima che parta il rimborso del capitale. Spesso sono pochi giorni tecnici tra la stipula e il primo addebito; a volte è un periodo negoziato più lungo. Calcolato a interessi semplici.
Mutuo green #
Mutuo per case ad alta efficienza energetica (classe A o B). La banca premia con uno sconto sullo spread (in genere 0,10-0,50%). Qui usiamo 0,30% come stima: il valore reale lo trovi nell'offerta.
Estinzione anticipata #
Restituire il debito residuo prima della fine. Sulla prima casa, per legge, non si pagano penali. Quanto resta da restituire a un certo anno lo leggi nella colonna debito residuo del piano.

Domande frequenti sul calcolo del mutuo

Perché mi serve per forza la durata?
Perché senza il numero di rate la formula della rata non ha soluzione: la rata dipende da capitale, tasso e durata insieme. È il motivo per cui un calcolatore che ti chiede solo importo e tasso, senza durata, non può darti una rata reale. Da noi la durata è obbligatoria, gli altri campi avanzati no.
Devo mettere il TAN o il TAEG?
Il TAN. Il TAN è il tasso che genera la rata e gli interessi del piano. Il TAEG include anche le spese e serve solo per confrontare due offerte tra loro: a parità di TAN, l'offerta col TAEG più basso costa meno. Se inserissi il TAEG al posto del TAN otterresti una rata leggermente più alta di quella vera.
Il mutuo alla francese paga interessi sugli interessi?
No. La quota interessi di ogni rata è sempre debito residuo per tasso del periodo, mai un interesse calcolato su un altro interesse. Lo vedi nel piano: la colonna interessi è coerente rata dopo rata. Paghi più interessi che con l'italiana solo perché restituisci il capitale più lentamente per mantenere la rata costante. La giurisprudenza del 2024 lo ha confermato, ma la prova più onesta sono i numeri del piano.
Meglio ammortamento francese o italiano?
Dipende da te. Il francese ti dà una rata sempre uguale e prevedibile, comoda per il bilancio familiare, al costo di più interessi totali. L'italiano ti fa pagare meno interessi in assoluto e ti conviene se reggi rate iniziali più alte o se pensi di estinguere prima. Il tool ti mostra la differenza esatta in euro sui tuoi numeri: decidi guardando quella.
Cosa significa LTV e perché conta?
L'LTV è il rapporto tra il mutuo e il valore della casa. Se compri a 200.000 e chiedi 160.000 di mutuo, l'LTV è 80%. Conta perché sopra l'80% le banche applicano spread più alti o chiedono garanzie aggiuntive, mentre sotto il 50% offrono le condizioni migliori. Per la prima casa, il Fondo di Garanzia Consap può coprire fino all'80% del capitale anche con poco anticipo.
Quanti soldi mi servono davvero il giorno del rogito?
Più del solo anticipo. Oltre all'anticipo paghi l'imposta sostitutiva sul mutuo (0,25% prima casa, 2% altri immobili), le spese di istruttoria della banca (tipico 0,5-1%) e la perizia (200-400 EUR). A queste si aggiungono notaio, eventuale agenzia e imposte di acquisto, che il tool non calcola: in totale, oltre all'anticipo, metti in conto un altro 5-8% del valore della casa. Il blocco liquidità del tool ti somma le voci legate al mutuo.
Cos'è il preammortamento e perché a volte sorprende?
È il periodo iniziale in cui paghi solo interessi, prima che parta il rimborso del capitale. Spesso è tecnico: pochi giorni tra la data di stipula e il primo giorno del mese in cui la banca addebita la rata. Sorprende perché questi interessi a volte non rientrano nel TAEG e quindi non si vedono nel preventivo. Si calcolano a interessi semplici: giorni per capitale per TAN diviso 36500. Stipulare a fine mese li riduce.
Lo sconto del mutuo green è garantito?
No, è una stima. Se la casa è in classe energetica A o B molte banche scontano lo spread, in genere tra 0,10% e 0,50%. Qui applichiamo 0,30% come valore indicativo per farti vedere l'effetto sulla rata. Lo sconto reale dipende dalla banca e dall'APE dell'immobile, che il perito verifica: trovi il valore vero nell'offerta.
Posso usarlo per simulare l'estinzione anticipata?
Sì. Il debito residuo a fine di ogni anno è nella tabella del piano: quella cifra è quanto ti resterebbe da restituire estinguendo a quel punto. Sulla prima casa, per legge, non ci sono penali di estinzione anticipata. Per simulare l'effetto di rate extra o di una surroga, confronta il debito residuo a un certo anno con quello che otterresti cambiando tasso o durata.
I tassi che suggerite sono affidabili?
Sono indicativi e cambiano ogni giorno. A giugno 2026 i mutui a tasso fisso erano intorno al 3,0-3,4% e i variabili al 2,7-3,2%, con la BCE ferma al 2%. Ma il numero che conta è il TAN della tua offerta: è quello che devi inserire. Usa i nostri valori solo come ordine di grandezza per una prima simulazione.
I miei dati vengono inviati da qualche parte?
No. Tutto il calcolo avviene nel tuo browser, in JavaScript. Importo, anticipo, tasso e durata non lasciano il tuo computer e non vengono salvati né inviati ad alcun server. Puoi anche staccare la connessione dopo aver caricato la pagina e il tool continua a funzionare.

Il tuo software calcola male un piano di ammortamento?

Se un gestionale, un simulatore o un'app sbaglia rata, interessi o piano di ammortamento (francese o italiano), posso fare audit del codice e implementare la logica corretta e testata. Backend PHP, Laravel, Symfony, integrazioni con sistemi in produzione.

Parliamone